Link
Statistiche
Online dal 2012
  • Visitatori oggi -
  • Visitatori totali -
Annunci Google

Articoli marcati con tag ‘lavorare’

postheadericon Madeleines per una merenda con le amiche

Madeleine = Proust = alla ricerca del tempo perduto.

“Una sera d’inverno, appena rincasato, mia madre accorgendosi che avevo freddo, mi propose di prendere, contro la mia abitudine, un po’ di tè. Dapprima rifiutai, poi, non so perché, mutai parere. Mandò a prendere uno di quei dolci corti e paffuti, chiamati maddalene, che sembrano lo stampo della valva scanalata di una conchiglia di San Giacomo. E poco dopo, sentendomi triste per la giornata cupa e la prospettiva di un domani doloroso, portai macchinalmente alle labbra un cucchiaino del tè nel quale avevo lasciato inzuppare un pezzetto della maddalena. Ma appena la sorsata mescolata alle briciole del pasticcino toccò il mio palato, trasalii, attento al fenomeno straordinario che si svolgeva in me. Un delizioso piacere m’aveva invaso, isolato, senza nozione di causa. E subito, m’aveva reso indifferenti le vicessitudini, inoffensivi i rovesci, illusoria la brevità della vita…non mi sentivo più mediocre, contingente, mortale. Da dove m’era potuta venire quella gioia violenta ? Sentivo che era connessa col gusto del tè e della maddalena. Ma lo superava infinitamente, non doveva essere della stessa natura. Da dove veniva ? Che senso aveva ? Dove fermarla ? Bevo una seconda sorsata, non ci trovo più nulla della prima, una terza che mi porta ancor meno della seconda. E tempo di smettere, la virtù della bevanda sembra diminuire. E’ chiaro che la verità che cerco non è in essa, ma in me. E’ stata lei a risvegliarla, ma non la conosce, e non può far altro che ripetere indefinitivamente, con la forza sempre crescente, quella medesima testimonianza che non so interpretare e che vorrei almeno essere in grado di richiederle e ritrovare intatta, a mia disposizione ( e proprio ora ), per uno schiarimento decisivo. Depongo la tazza e mi volgo al mio spirito. Tocca a lui trovare la verità…retrocedo mentalmente all’istante in cui ho preso la prima cucchiaiata di tè. Ritrovo il medesimo stato, senza alcuna nuova chiarezza. Chiedo al mio spirito uno sforzo di più…ma mi accorgo della fatica del mio spirito che non riesce; allora lo obbligo a prendersi quella distrazione che gli rifiutavo, a pensare ad altro, a rimettersi in forze prima di un supremo tentativo. Poi, per la seconda volta, fatto il vuoto davanti a lui, gli rimetto innanzi il sapore ancora recente di quella prima sorsata e sento in me il trasalimento di qualcosa che si sposta, che vorrebbe salire, che si è disormeggiato da una grande profondità; non so cosa sia, ma sale, lentamente; avverto la resistenza e odo il rumore degli spazi percorsi…All’improvviso il ricordo è davanti a me. Il gusto era quello del pezzetto di maddalena che a Combray, la domenica mattina, quando andavo a darle il buongiorno in camera sua, zia Leonia mi offriva dopo averlo inzuppato nel suo infuso di tè o di tiglio….”

[Marcel Proust]

La cosa più difficile è trovare gli stampini per le madeleines, ma se le ricevi in regalo il gioco è fatto. Ho cercato una ricetta per giorni poi ho aperto il mio librone dei dolci (il grande ricettario dei dolci deAgostini) e eccole lì…dovevo provarle!!!

Ingredienti:

4 uova

200 gr zucchero

250 gr farina

125 gr burro

100 ml latte

1/2 bustina lievito per dolci

Mescolare in una terrina uova e zucchero, aggiungere farina, lievito, latte. Aggiungere per ultimo il burro fuso e lavorare l’impasto.

Mettere il composto in una sac-à-poche e riempire la teglia, nel mio caso era quella in silicone.

Infornare a 190° per 15/20 minuti in base al forno.

 

Buona merenda francese a tutti voi!!!!

 

postheadericon Un thanksgiving italiano

Giovedì 22 novembre negli Stati Uniti si festeggiava il Thanksgiving  e così anch’io a modo mio ho fatto una cena che ricorda la cucina americana!! Siete curiosi di sapere il menù? Seguiteci e man mano vi darò tutte le ricette.

Tra gli antipasti ho fatto i cupacakes alle zucchine con frosting alla robiola e semi di papavero.

Per circa 18 cupcakes

150 gr farina 00

50 gr parmigiano

1/2 bustina di lievito per torte salate

1 uovo

50 ml latte

5-6 zucchine

olio evo q.b.

sale q.b.

4 robioline

 

Lavate e tagliate le zucchine e cuocerle in padella con un filo di olio evo.

Nel frattempo in una ciotola mettete farina, parmigiano e lievito e aggiungete latte, uovo e olio.

Aggiungete a questo punto le zucchine all’impasto.

Riempite con l’impasto dei pirottini da cupcakes ed infornateli a forno caldo a 180°  per 20 minuti.

Preparate il frosting lavorando le robioline con una frusta elettrica, inseritelo in una sac-à-poche con un beccuccio a stella e decorate i cupcakes. Infine aggiungete dei semi di papavero.

 

Buona preparazione a tutti voi!!

Annunci Google
Facebook
Twitter
Siti Amici
Cerca nel Web