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Articoli marcati con tag ‘incordare’

postheadericon Maritozzi del Maestro L. Di Carlo

E’ passato un di tempo dall’ultimo , ma sono tornata. La cucina è sempre stata lì ad aspettarmi e per ritornare in grande stile ecco una ricetta da colazione che farà iniziare bene anche la peggiore delle giornate.
a Roma non c’è dolce migliore del maritozzo per una colazione d.o.c.Secondo la tradizione prende questo nome perchè veniva regalato, in occasione del matrimonio, dal futuro sposo alla fidanzata.
Ora passiamo alla ricetta.

Ingredienti:

Preimpasto:
100 gr farina W 300-350
5 gr lievito di birra
100 gr latte fresco a 30°

Fare un preimpasto con i tre ingredienti e porre a lievitare fino a raddoppio.

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Impasto finale:
55 gr zucchero semolato
10 gr zucchero invertito
125 gr uova intere
175 gr latte fresco
7 gr lievito di birra
400 gr farina W300-350
7 gr malto in polvere
75 gr olio eztravergine d’oliva
10 gr sale fine
5 gr buccia d’arancia grattuggiata

N.B.Teroicamente si dovebbero aggiungere anche 50 gr di pinoli e 90 gr di uvetta macerata nel rum. Io ho omesso questi due ingredienti perchè avevo intenzione di riempirli.

Mettere in planetaria zucchero semolato, zucchero invertito, uova e la restante parte di lievito di birra e far sciogliere con la K. Aggiungere la farina e il malto. A metà impasto aggiungere il preimpasto lievitato. Sempre con la K lavorare fino alla formazione della maglia glutinica. Quando sarà incordato cambiare la frusta e mettere il gancio per proseguire con l’impasto. Unire olio sale e buccia d’arancia e aggiungere molto lentamente all’impasto e non continuare finche la dose precedente di olio non sia stata ben assorbita.

Una volta terminato l’impasto, pirlare e mettere a lievitare l’impasto.

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Far lievitare per circa 2 ore e poi mettere in frigo a +4° per tutta la notte.
Il giorno successivo tirare fuori dal frigo e fare delle pezzature da circa 50-60 gr.

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Pirlare e allungare leggermente e mettere su una teglia con carta forno.

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Lasciar lievitare per 2-3 ore. Prima di cuocere, dorare la superficie.

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Cuocere a 180°per circa 15-18 minuti. Una volta freddi ci possono riempire con panna montata o crema al cioccolato.

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Resterete meravigliati dalla sofficità di queste brioches.

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E ora tutti ad accendere le planetarie!!!

postheadericon Panettone di Giorilli

Il Natale è proprio alle porte e il tavolo è stracolmo di panettoni…ne ho fatti davvero tanti per questo dovevo assolutamente condividere con voi questa ricetta. E’ lunga, stressante, difficile, ma ripaga di tutti gli sforzi. Devo ringraziare Eva e Claudio di Fables de Sucre per averla condivisa e io non potevo non provarla. E’ stato subito amore a primo boccone. Un’esplosione di profumi e sofficità.
Ma ora andiamo al sodo. Il panettone è con lievito madre che deve essere bello forte e arzillo e prima di iniziare il primo impasto durante il giorno faremo tre rinfreschi.

Se decidete di fare il panettone tradizionale dovete anche mettere a bagno l’uvetta per tempo e preparare il mix aromatico.

Ingredienti per 2 kg di panettone (2 da 1 kg o 4 da 500 gr e via dicendo)

Mix aromatico:
60 gr miele d’acacia
Zeste di agrumi (2 limoni e 2 arance)
Vaniglia

Primo impasto:
480 gr farina (Panettone molino Quaglia o Panettone Z molino DallaGiovanna)
150 gr pm
240 gr acqua
150 gr zucchero
150 gr burro a pomata
110 gr tuorli

Procedimento primo impasto
Nella ciotola inserire la farina, la pm e l’acqua e far andare con il gancio. Quindi aggiungere lo zucchero. Lo zucchero è un pò la bestia nera, va aggiunto un pò alla volta senza perdere l’incordatura. Quando è tutto assorbito aggiungere in burro a pomata in più riprese. Quando sarà bene amalgamato aggiungere i tuorli emulsionati con la forchetta, anche qst’ultimi a più riprese. Controllare sempre incordatura e velo.

Ribaltare l’impasto sul piano di lavoro, staccare un pezzo che fungerà da spia e pirlarlo.
Porre a lievitare a 28° per 12 ore.

Il mattino seguente l’impasto sarà tripiplicato o comunque aspetteremo finchè non triplica.

Secondo impasto:
primo impasto
120 gr farina
4 gr malto
140 gr zucchero
190 gr tuorli
6 gr sale
Mix aromatico
120 gr burro
70 gr burro
240 gr uvetta
120 gr arancio candito
60 gr cedro candito

Procedimento secondo impasto:

Il consiglio che posso dare per impasti così lunghi è di avere già tutti gli ingredienti pesati e disposti sul piano.
Mettere nella ciotola della planetaria il primo impasto passato una mezz’oretta in frigo dopo averlo sgonfiato, la farina e il malto e far amalgamare tutto. Quindi aggiungere lo zucchero (sempre in più riprese mantenendo l’incordatura) e dopo il suo completo assorbimento metà della dose di uova, sale e mix aromatico. Otterremo un impasto liscio e ben incordato. Aggiungere la prima razione di burro. Quando è ben amalgamato aggiungere la seconda razione di uova. Quindi aggiungere la seconda parte di burro con le sospensioni (uvetta e canditi). Ogni ingrediente aggiunto va inserito in più riprese in modo tale che l’impasto se lo ciucci tutto senza rischiare di perdere l’incordatura.
Una volta terminato Tenere l’impasto al caldo per 30 minuti. Poi ribaltarlo sul piano di lavoro e farlo puntare per 15 minuti.


(puntatura al cioccolato)

Pezzare l’impasto, ossia dividere l’impasto in base alle dimensioni scelte. Teniamo conto che si fa un panettone senza glassa si mette il 10% in più d’impasto, viceversa si mette il 10% in meno. Ora passiamo alla prima pirlatura.

Far riposare l’impasto per ulteriori 15 minuti e poi procedere con un’altra pirlatura.

Disporre nei pirottini, ricoprire con pellicola e lasciar lievitare a 28 gradi per circa 7 ore o comunque fino a 2 cm dal bordo.
Scoprire il panettone e, una volta formata la pellicina, fare un taglio a croce con una lametta e disporre un pezzettino di burro. Infornare in forno caldo a 165° per 45-55 minuti. Misurare la temperatura al cuore. Quando arriva a 94 gradi possiamo sfornare, in filzare il panettone con dei ferri appositi o con quelli da maglia e rigirare in panettone. Il Panettone dovrà restare a testa in giù per circa 2 ore.

Con la versione con cioccolata partecipo a due contest:

Tutti chef con Kenwood e potete votarmi qui
Ricette di natale UnaDonna e potete votarmi qui (non cliccando sul “mi piace” ma sul Vota e accedendo con nome utente facebook o registrandosi).

Buone feste a tutti voi!!!!

postheadericon …e colomba sia…

Ce l’ho fatta! Mi sono buttata in questa sfida e l’ho vinta!!!!

Nel periodo pasquale ci sono tanti dolci da preparare, ma il più comune che si mangia da nord a sud è senza dubbio la COLOMBA!!!
Ho utilizzato la ricetta della colomba di adriano
Io ho fatto alcune modifiche innanzitutto facendo una sola colomba da 1 kg!
Scusate le poche foto, ma presa dall’impasto me ne sono dimenticata. Naturalmente essendo un grande lievitato si necessita l’uso di un’impastatrice per incordare l’impasto.

Primo impasto (sera):
73 gr di lievito madre (potete metterne anche un pò di più perchè ho notato che la mia lievitazione era un pò lentina)
237 gr farina 00 con una forza tra 380/400
67 gr zucchero
60 gr burro
2 tuorli (conservate gli albumi)
33 gr uovo
100 gr acqua

Nel boccale dell’impastatrice mettere il lievito con l’acqua e un cucchiaio di zucchero preso dal totale. Con la frusta K lavorare, aggiungere poi l’uovo e la farina quanto basta per formare l’impasto. Uniamo in sequenza un tuorlo con una parte dello zucchero e una parte della farina. I tre ingredienti devono esaurirsi contemporaneamente. Far prendere corda all’impasto. Aggiungere il burro (a pomata) in tre volte. Montare il gancio e far lavorare. Far prendere corda all’impasto. Mettere in una ciotola coprta con pellicola e lasciar lievitare 12 ore, a me ha lievitato in 14 ore xchè la temperatura era un pò freschina. L’impasto deve triplicare.

Prepariamo un emulsione con:
20 gr burro
10 gr miele
20 gr cioccolato bianco grattugiato
2 cucchiai liquore (io ho usato quello homemade arancia e cannella, ma uno all’amaretto sarebbe perfetto)
scorza grattugiata di arancia

In un pentolino far sciogliere burro e miele, togliere dal fuoco e aggiungere il cioccolato grattugiato, la scorza e il liquore. Lavorare con una frusta. Mettere in una ciotolina ermentica in frigo.

Prepariamo la glassa con:
83 gr farina di mandorle
146 gr zucchero
80 gr albumi
16 gr amido

Lavoriamo il tutto senza montare troppo e mettiamo in frigo.

Passata la notte o le ore di lievitazione procediamo al secondo impasto.

Secondo impasto:
primo impasto
110 gr farina
78 gr burro
80 gr zucchero
33 gr uovo
100 gr turolo
20 gr acqua
3 gr sale
canditi, uvetta o gocce di cioccolata (come nel mio caso)
zucchero a granella
mandorle

Nell’impastatrice montare il gancio e incordare il primo impasto ormai lievitato, aggiungere un cucchiaio di zucchero e lasciamo andare per qualche istante. Aggiungere un pò di farina e riportare in corda. Aggiungere l’uovo con una manciata di farina. Aggiungere i tuorli uno alla volta seguiti da una parte di zucchero e una parte di farina. Con l’ultimo tuorlo aggiungere anche il pizzico di sale. Unire il burro morbido in tre volte.
Mescolare l’emulsione e aggiungerla all’impasto poco per volta. Far andare l’impsatatrice a velocità sostenuta. Quando l’impasto è ben incordato aggiungere i canditi o le gocce di cioccolata.
Disporre l’impasto sul tavolo da lavoro. Lasciar riposare 30 minuti e poi procedere alla pezzatura e pirlatura.
Per capire questa tecnica vi può essere utile questo video.
Per questa fase vi può essere utile l’utilizzo di un tarocco.
Coprire e lasciar riposare altri 30 minuti.
Dividiamo in due parti: una parte formerà il coprpo della colomba e l’altra formerà le ali.
Disporre nello stampo incrociando corpo e ali.

Lasciar lievitare a circa 28° finchè non arriva a circa un dito dal bordo.

Gli ultimi 15 minuti scoprire e portare a temperatura ambiente la glassa.
Mescolare la glassa e con l’aiuto di un sac-à-poche distribuirla sulla colomba, aggiungere lo zucchero a granella e le mandorle.

Inforniamo a 180 gradi (anche 160/170) fino a cottura. La colomba sarà cotta quando con un termometro a sonda il cuore misurerà 96 gradi (45-50 minuti).

Capovolgiamo con dei ferri e lasciamo raffreddare.

Vi assicuro che nonostante il tanto lavoro che necessita questa colomba ripaga sia alla vista che al palato, migliore rispetto a tante colombe che si trovano in commercio.

Buona colombata a tutti voi!!!

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