Link
Statistiche
Online dal 2012
  • Visitatori oggi -
  • Visitatori totali -
Annunci Google

Articoli marcati con tag ‘impastatrice’

postheadericon Cornetto Classico di Omar Busi

Nella mia libreria venerdì è entrato il libro di Omar Busi “Profumi dal forno” e la prima ricetta erano i cornetti classici, quelli del bar, con la sfogliatura che ti fa sembrare stupendo anche un lunedì mattina uggioso. Mi dico “ok…sarà la prima ricetta”. Poi il weekend mi obbliga in casa causa diluvi, rischio esondazione del tevere e allora andiamo di cornetti.
Oggi mi sono svegliata e dopo il primo morso nel latte ho penato “ecco come iniziare il lunedì!”.
Omar Busi propone una lievitazione mista: pasta madre e lievito di birra e io ho ceduto e ho comprato il lievito di birra che non compravo da anni.

Ingredienti:
per l’impasto:
100 gr pasta madre (rinfrescata)
180 gr uova
340 gr farina W 300
60 gr burro
80 gr zucchero
5 gr sale
14 gr lievito di birra (io ho più che dimezzato la dose di lievito di birra)
1/2 baccello di vaniglia
6 gr pasta d’arancia (basta frullare in un cutter 6 gr d’arancia candita)

Per la lavorazione:
200gr burro bavarese

Mettere nell’impastatrice la pasta madre e le uova e azionare per qualche minuto. Aggiungere la farina e impastare per 10-15 minuti. Inserire un pò alla volta il burro a pomata e lo zucchero. In ultimo unire il sale, poi il lievito di birra e gli aromi. Metterlo in frigo coperto con pellicola.
Dare al burro una forma rettangolare. Stendere l’impasto dandogli una forma rettangolare. Appoggiare il burro sulla pasta coprendone i 2/3, quindi ripiegare la pasta libera sul panetto e chiudere a portafoglio.

Dare 3 pieghe a 3 con 20 minuti di riposo di frigo per ogni piega.

A questo punto stendere l’impasto con un matterello ben infarinato e tagliare dei triangoli.

Con una pressa o un batticarne fissare la punta e arrotolare ben stretto.

Disporre ben distanziati tra loro e coperti con pellicola.

Io ho inserito due bicchieri per creare spazio e per evitare che la pellicola ostruisse la crescita dei cornetti.
Mettere a lievitare fino a raddoppio a 22-25° C.

Spennellare con tuorlo e latte e infornare a 180°C per 12-15 minuti circa.

Far raffreddare su una griglia fin quando si resiste.

Sarete sorpresi dalla sua leggerezza e dalla sua sofficità.

E con un cornetto così allora sì che è un buon lunedì!

postheadericon …e colomba sia…

Ce l’ho fatta! Mi sono buttata in questa sfida e l’ho vinta!!!!

Nel periodo pasquale ci sono tanti dolci da preparare, ma il più comune che si mangia da nord a sud è senza dubbio la COLOMBA!!!
Ho utilizzato la ricetta della colomba di adriano
Io ho fatto alcune modifiche innanzitutto facendo una sola colomba da 1 kg!
Scusate le poche foto, ma presa dall’impasto me ne sono dimenticata. Naturalmente essendo un grande lievitato si necessita l’uso di un’impastatrice per incordare l’impasto.

Primo impasto (sera):
73 gr di lievito madre (potete metterne anche un pò di più perchè ho notato che la mia lievitazione era un pò lentina)
237 gr farina 00 con una forza tra 380/400
67 gr zucchero
60 gr burro
2 tuorli (conservate gli albumi)
33 gr uovo
100 gr acqua

Nel boccale dell’impastatrice mettere il lievito con l’acqua e un cucchiaio di zucchero preso dal totale. Con la frusta K lavorare, aggiungere poi l’uovo e la farina quanto basta per formare l’impasto. Uniamo in sequenza un tuorlo con una parte dello zucchero e una parte della farina. I tre ingredienti devono esaurirsi contemporaneamente. Far prendere corda all’impasto. Aggiungere il burro (a pomata) in tre volte. Montare il gancio e far lavorare. Far prendere corda all’impasto. Mettere in una ciotola coprta con pellicola e lasciar lievitare 12 ore, a me ha lievitato in 14 ore xchè la temperatura era un pò freschina. L’impasto deve triplicare.

Prepariamo un emulsione con:
20 gr burro
10 gr miele
20 gr cioccolato bianco grattugiato
2 cucchiai liquore (io ho usato quello homemade arancia e cannella, ma uno all’amaretto sarebbe perfetto)
scorza grattugiata di arancia

In un pentolino far sciogliere burro e miele, togliere dal fuoco e aggiungere il cioccolato grattugiato, la scorza e il liquore. Lavorare con una frusta. Mettere in una ciotolina ermentica in frigo.

Prepariamo la glassa con:
83 gr farina di mandorle
146 gr zucchero
80 gr albumi
16 gr amido

Lavoriamo il tutto senza montare troppo e mettiamo in frigo.

Passata la notte o le ore di lievitazione procediamo al secondo impasto.

Secondo impasto:
primo impasto
110 gr farina
78 gr burro
80 gr zucchero
33 gr uovo
100 gr turolo
20 gr acqua
3 gr sale
canditi, uvetta o gocce di cioccolata (come nel mio caso)
zucchero a granella
mandorle

Nell’impastatrice montare il gancio e incordare il primo impasto ormai lievitato, aggiungere un cucchiaio di zucchero e lasciamo andare per qualche istante. Aggiungere un pò di farina e riportare in corda. Aggiungere l’uovo con una manciata di farina. Aggiungere i tuorli uno alla volta seguiti da una parte di zucchero e una parte di farina. Con l’ultimo tuorlo aggiungere anche il pizzico di sale. Unire il burro morbido in tre volte.
Mescolare l’emulsione e aggiungerla all’impasto poco per volta. Far andare l’impsatatrice a velocità sostenuta. Quando l’impasto è ben incordato aggiungere i canditi o le gocce di cioccolata.
Disporre l’impasto sul tavolo da lavoro. Lasciar riposare 30 minuti e poi procedere alla pezzatura e pirlatura.
Per capire questa tecnica vi può essere utile questo video.
Per questa fase vi può essere utile l’utilizzo di un tarocco.
Coprire e lasciar riposare altri 30 minuti.
Dividiamo in due parti: una parte formerà il coprpo della colomba e l’altra formerà le ali.
Disporre nello stampo incrociando corpo e ali.

Lasciar lievitare a circa 28° finchè non arriva a circa un dito dal bordo.

Gli ultimi 15 minuti scoprire e portare a temperatura ambiente la glassa.
Mescolare la glassa e con l’aiuto di un sac-à-poche distribuirla sulla colomba, aggiungere lo zucchero a granella e le mandorle.

Inforniamo a 180 gradi (anche 160/170) fino a cottura. La colomba sarà cotta quando con un termometro a sonda il cuore misurerà 96 gradi (45-50 minuti).

Capovolgiamo con dei ferri e lasciamo raffreddare.

Vi assicuro che nonostante il tanto lavoro che necessita questa colomba ripaga sia alla vista che al palato, migliore rispetto a tante colombe che si trovano in commercio.

Buona colombata a tutti voi!!!

Annunci Google
Facebook
Twitter
Siti Amici
Cerca nel Web