Link
Statistiche
Online dal 2012
  • Visitatori oggi -
  • Visitatori totali -
Annunci Google

Articoli marcati con tag ‘glassa’

postheadericon Dolce Mattino

La mia libreria culinaria cresce giorno dopo giorno, ma il libro che uso di più in assoluto è Tradizione in Evoluzione di Leonardo Di Carlo. Per me uno dei migliori libri in assoluto; una bibbia della pasticceria. E proprio da questo libro ho preso questa ricetta. Non sono altro che una rivisitazione delle famose merendine.

Ingredienti:

Preimpasto:
100 gr farina
5 gr lievito di birra
55 gr acqua

Impasto:
100 gr zucchero semolato
10 gr zucchero invertito
150 gr tuorli
75 gr acqua
5 gr lievito di virra
400 gr farina W 390
225 gr burro
vaniglia
9 gr sale

Per la glassa (è in abbondanza. A me è avanzata):
90 gr mandorle
10 gr armelline
300 gr zucchero semolato
100 gr farina
100 gr albumi
20 gr acqua
zucchero in granella
zucchero a velo

Fare un preimpasto e lasciar lievitare fino al raddoppio del volume per 2 volte a 26°C circa.

Mettere in planetaria gli zuccheri con i liquidi e l’altra parte di lievito. Unire la farina. a metà impasto aggiungere il preimpasto e lasciar lavorare fino alla formazione della maglia glutinica.

Rendere il burro cremoso e mescolare con vaniglia e sale, quindi unire man mano all’impasto e lavorare fino a completo assorbimento.

IMG_8863_

Far lievitare per 2 ore a 26° e poi riporre in frigo a 4°C per tutta la notte. Nel frattempo preparare la glassa. Raffinare nel cutter le mandorle zucchero e farina. Unire albume e acqua.

L’indomani formare delle sfere da 60 gr. Riporre a lievitare su teglie rivestite da carta fornoe schicciarle leggermente. Lasciar lievitare per circa 4 ore. Prima di cuocere dorare la superficie con l’uovo e disporre la glassa con l’aiuto di un sac-à-poche e cospargere di zucchero in granella e spolverare di zucchero a velo.
Cuocere a 180° per circa 18 minuti.

IMG_8865_

IMG_8866_

IMG_8867_

IMG_8869_

Con questo elaborato partecipo al Contest Molino Dallagiovanna linea Uniqua indetto dal gruppo FB Pane e Tuli. ..pani https://m.facebook.com/groups/349374371920870 di Lorenzo Soldini e sponsorizzato dal Molino Dallagiovanna https:// www.dallagiovanna.it

postheadericon Steccomisù – un tiramisù che si crede un gelato

Tempo fa avevo preso uno stampo silikomart per dolci su stecco. L’ho preso pensando a un tiramisù e dopo tanto tempo sono riuscita a farlo.
Lo stampo in questione è fatto per una dolcezza davvero mignon che in due bocconi finisce, ma super sfiziosa.

IMG_7623

Iniziamo con le basi: pasta biscotto di Di Carlo e crema tiramisù e glassa di Montersino.

Per la pasta biscotto:
150 gr uova
60 gr tuorli
83 gr zucchero semolato
10 gr zucchero invertito (se vi è impossibile trovarlo sostituitelo con miele il più possibile neutro)
2 gr zeste di limone grattugiata
1 gr sale
90 gr albume
83 gr zucchero semolato
75 gr farina debole

Mettere in planetaria con la frusta uova, tuorli, zuccheri con aromi e sale. Montare fino ad ottenere una consistenza soffice e spumosa. Montare con la frusta gli albumi. Quando iniziano a schiumare aggiungere lo zucchero semolato e continuare a montare.
Unire le due masse alternate con la farina setacciata. Stendere su teglia ricoperta di carta forno o silpat con l’aiuto di una spatola.
Cuocere in forno caldo a 200°C per circa 6-8 minuti.

IMG_7620

Per la base tiramisù pastorizzata:
88 gr tuorli
170 gr zucchero semolato
50 gr acqua
1/2 baccello di vaniglia

In un pentolino portare l’acqua e lo zucchero a 121°C. Una volta raggiunta la temperatura aggiungere ai tuorli semimontati con la vaniglia. Montare fino a raffreddamento. Lasciar raffreddare in abbattitore o frigo.

Per la crema tiramisù con gelatina:
225 gr base tiramisù pastorizzata
7 gr colla di pesce
250 gr panna
250 gr mascarpone

Scaldare metà della base tiramisù in moicroonde. Unire la colla di pesce precedentemente ammollata in acqua fredda e strizzata e farla sciogliere. Unire al resto della crema e al mascarpone. Completare con la panna leggermente montata.

Per la glassa pinguino:
125 gr cioccolato fondente al 70%
125 gr burro di cacao

Inoltre:
caffè espresso zuccherato.

Composizione:
Iniziare a tagliare la pasta biscotto della dimensione che vogliamo. Nel mio caso secondo lo stampo.

IMG_7618

Con la sac à poche riempire lo stampo di crema tiramisù.

IMG_7624

IMG_7625

Aggiungere la strisciolina di pasta biscotto e con un pennellinno bagnare con del caffè espresso leggermente zuccherato.

IMG_7630

Passare in congelatore o abbattere in abbattitore. Togliere dallo stampo con cura.

IMG_7640

Immergere nella glassa pinguino.

IMG_7635

Far asciugare su carta forno e in frigo.

IMG_7644

IMG_7645

IMG_7647

La croccantezza del cioccolato, la spumosità della crema tiramisù e la morbidezza della pasta biscotto bagnata da quella punta amara del caffè.

postheadericon Colomba ciocco-arancia

La Pasqua si avvicina e non mancherà certo la nostra colomba. La colomba tradizionale di Giorilli tra parentame vario e amici ha sempre riscosso grande successo, ma quest’anno ho elaborato una colomba a prova di super golosi: arancia e cioccolato. E’ da leccarsi i baffi!
Prima bisogna fare una parentesi riguardante farina e pasta madre. La pasta madre deve essere in forza e matura e deve essere rinfrescata in previsione di un grande lievitato. La farina invece deve essere una farina specifica per grandi lievitati.

Ingredienti per 2 colombe da 1 kg:

Primo impasto:
130 gr di pasta madre rinfrescata
460 gr farina 350W
140 gr burro
140 zucchero semolato
230 gr acqua
100 gr tuorli

Secondo impasto:
primo impasto
120 gr farina
200 gr burro
120 gr zucchero
170 gr tuorli
2 gr malto d’orzo
6 gr sale
175 gr arancia candita a cubetti
150 gr cioccolato fondente

mix aromatico:
30 gr miele d’acacia
2 bacche di vaniglie
buccia d’arancia grattugiata

Glassa:
500 gr ciocolato fondente 50%
40 gr burro di cacao
Arancia candita grattuggiata
codette di cioccolato

E’ bene preparare il mix aromatico il giorno prima per far sì che tutti gli aromi si mescolino bene.

Riunite nella ciotola della planetaria farina, pasta madre e acqua. Fate impastre per circa 10 minuti. Una volta formato un bell’impasto aggiungete man mano lo zucchero semolato. Successivamente il burro a pomata in più riprese. Quando il burro è amalgamato, aggiungete i tuorli, sempre in più riprese. Contrallate l’incordature e il velo dell’impasto.

IMG_6614

Ribaltate l’impasto sul piano di lavoro e pirlatelo. E’ necessario staccarne un pezzettino che metterete in un contenitore dritto e, possibilmente, graduato per poter misurare lo sviluppo della lievitazione.

IMG_6617

Riponete l’impasto a livitare a una temperatura di circa 25° per 12 ore. Ad ogni modo l’impasto dovrà triplicare.

IMG_6618

Il mattino successivo sgonfiate l’impasto e riponetelo al fresco per circa 30 minuti.
Inserite nella ciotola della planetaria il primo impasto, la farina e il malto e fate partire la planetaria per circa 15 minuti, fino a quando l’impasto non sarà amalgamato. Aggiungete man mano lo zucchero semolato, metà dei tuorli, il sale e il mix aromatico. Fate lavorare bene l’impasto che dovrò risultato liscio e omogeneo.
Aggiungete 150 gr di burro e poi la seconda metà dei turoli.
A consistenza elastica aggiungere la restante parte di burro (fuso ma non caldo) e aggiungete anche l’arancia e il cioccolato.
Lasciate riposare coperto per 30 minuti. Ribalatate sul piano di lavoro e lasciate puntare all’aria per 40 minuti.

IMG_6619

Dividete l’impasto in base ai pirottini che userete. Dopo che avete pirlato e formato il panetto lasciare all’aria 15 minuti.

IMG_6620

Dopo che avete pirlato una seconda volta, dividete con un tarocco il panetto formando due salsicciotti che posizionerete nel pirottino: uno a forma di U per formare le ali; l’altro ad incrocio sul precedente per formare il corpo. Coprite di pelliccola e ripoente a lievitare a una temperatura di 28° per circa 4/6 ore. Le mie con la cella di lievitazione dopo 3 ore erano pronte per essere infornate.

IMG_6621

IMG_6622

Riscaldate il forno a 160° statico e infornate. La colomba sarà cotta quando raggiunge al cuore la temperatura di 94°, ragion per cui bisogna munirsi di termometro da cucina a sonda. Ci vorranno circa 50 minuti.
A cottura ultimata, sfornate e inflizatela con appositi ferri per panettone o ferri da lana e capovolgetela.

Una volta raffreddata preparate la glassa e le decorazioni.
Rivestite la colomba con carta alluminio per evitare che il pirottino si macchi eccessivamente di cioccolato.

IMG_6623

Iniziate a versare pian piano il cioccolato sulla colomba, decorate e lasciate raffreddare bene la colomba in frigo.

IMG_6632

IMG_6634

IMG_6645

Poi gustatela con parenti e amici!

IMG_6658

IMG_6659

IMG_6665

IMG_6667

Buona pasqua!

postheadericon La mia chiffon cake

La ricetta di oggi è un dolce molto versatile: ottimo per la colazione, ma adatto anche a fare da base per un dolce. Qualche tempo fa era conosciuta come ciambella americana ora il suo nome si inglesizzato in chiffon cake. E’ suoer soffice.

Ingredienti:
285 gr farina 00
300 gr zucchero
6 uova xl
195 ml acqua
120 ml olio di semi
1 bustina lievito per dolci
1 bustina cremor tartaro
1 pizzico sale
aromi a paicere (vaniglia, limone, arancia)

In una ciotola poniamo in ordine farina, zucchero, lievito, olio, tuorli, acqua e aromi. Lavoriamo il composto con uno sbattitore elettrico. Per fare prima contemporaneamente ho messo gli albumi con il cremor tartero nella ciotola del kenwood e ho fatto montare gli albumi a neve fermissima. In mancanza del kenwood, una volta terminato un primo impasto sempre con delle fruste elettriche si montano gli albumi.

Aggiungere gli albumi al composto in 2-3 tempi amalgamandoli al composto con un movimento dal basso verso l’alto.
Una volta che il composto è ben amalgamato possiamo versarlo nella teglia originale per chiffon cake senza imburrarla nè infarinarla.

Infornare in forno caldo a 160° per 50 minuti e poi a 175° per 10 minuti.
Terminata la cottura capovolgere e lasciarlo raffreddare.

Una volta freddo rigirarlo e con una spatola staccarlo dalle pareti.

Disporlo in un piatto e spolverarlo di zucchero a velo o decorarlo con una glassa a piacere.

Verrete stupiti dalla sua sofficità!

Buona preparazione a tutti!

postheadericon …e colomba sia…

Ce l’ho fatta! Mi sono buttata in questa sfida e l’ho vinta!!!!

Nel periodo pasquale ci sono tanti dolci da preparare, ma il più comune che si mangia da nord a sud è senza dubbio la COLOMBA!!!
Ho utilizzato la ricetta della colomba di adriano
Io ho fatto alcune modifiche innanzitutto facendo una sola colomba da 1 kg!
Scusate le poche foto, ma presa dall’impasto me ne sono dimenticata. Naturalmente essendo un grande lievitato si necessita l’uso di un’impastatrice per incordare l’impasto.

Primo impasto (sera):
73 gr di lievito madre (potete metterne anche un pò di più perchè ho notato che la mia lievitazione era un pò lentina)
237 gr farina 00 con una forza tra 380/400
67 gr zucchero
60 gr burro
2 tuorli (conservate gli albumi)
33 gr uovo
100 gr acqua

Nel boccale dell’impastatrice mettere il lievito con l’acqua e un cucchiaio di zucchero preso dal totale. Con la frusta K lavorare, aggiungere poi l’uovo e la farina quanto basta per formare l’impasto. Uniamo in sequenza un tuorlo con una parte dello zucchero e una parte della farina. I tre ingredienti devono esaurirsi contemporaneamente. Far prendere corda all’impasto. Aggiungere il burro (a pomata) in tre volte. Montare il gancio e far lavorare. Far prendere corda all’impasto. Mettere in una ciotola coprta con pellicola e lasciar lievitare 12 ore, a me ha lievitato in 14 ore xchè la temperatura era un pò freschina. L’impasto deve triplicare.

Prepariamo un emulsione con:
20 gr burro
10 gr miele
20 gr cioccolato bianco grattugiato
2 cucchiai liquore (io ho usato quello homemade arancia e cannella, ma uno all’amaretto sarebbe perfetto)
scorza grattugiata di arancia

In un pentolino far sciogliere burro e miele, togliere dal fuoco e aggiungere il cioccolato grattugiato, la scorza e il liquore. Lavorare con una frusta. Mettere in una ciotolina ermentica in frigo.

Prepariamo la glassa con:
83 gr farina di mandorle
146 gr zucchero
80 gr albumi
16 gr amido

Lavoriamo il tutto senza montare troppo e mettiamo in frigo.

Passata la notte o le ore di lievitazione procediamo al secondo impasto.

Secondo impasto:
primo impasto
110 gr farina
78 gr burro
80 gr zucchero
33 gr uovo
100 gr turolo
20 gr acqua
3 gr sale
canditi, uvetta o gocce di cioccolata (come nel mio caso)
zucchero a granella
mandorle

Nell’impastatrice montare il gancio e incordare il primo impasto ormai lievitato, aggiungere un cucchiaio di zucchero e lasciamo andare per qualche istante. Aggiungere un pò di farina e riportare in corda. Aggiungere l’uovo con una manciata di farina. Aggiungere i tuorli uno alla volta seguiti da una parte di zucchero e una parte di farina. Con l’ultimo tuorlo aggiungere anche il pizzico di sale. Unire il burro morbido in tre volte.
Mescolare l’emulsione e aggiungerla all’impasto poco per volta. Far andare l’impsatatrice a velocità sostenuta. Quando l’impasto è ben incordato aggiungere i canditi o le gocce di cioccolata.
Disporre l’impasto sul tavolo da lavoro. Lasciar riposare 30 minuti e poi procedere alla pezzatura e pirlatura.
Per capire questa tecnica vi può essere utile questo video.
Per questa fase vi può essere utile l’utilizzo di un tarocco.
Coprire e lasciar riposare altri 30 minuti.
Dividiamo in due parti: una parte formerà il coprpo della colomba e l’altra formerà le ali.
Disporre nello stampo incrociando corpo e ali.

Lasciar lievitare a circa 28° finchè non arriva a circa un dito dal bordo.

Gli ultimi 15 minuti scoprire e portare a temperatura ambiente la glassa.
Mescolare la glassa e con l’aiuto di un sac-à-poche distribuirla sulla colomba, aggiungere lo zucchero a granella e le mandorle.

Inforniamo a 180 gradi (anche 160/170) fino a cottura. La colomba sarà cotta quando con un termometro a sonda il cuore misurerà 96 gradi (45-50 minuti).

Capovolgiamo con dei ferri e lasciamo raffreddare.

Vi assicuro che nonostante il tanto lavoro che necessita questa colomba ripaga sia alla vista che al palato, migliore rispetto a tante colombe che si trovano in commercio.

Buona colombata a tutti voi!!!

postheadericon Tonno in crosta di semi di sesamo

Vi chiedo scusa per la mia assenza…torneremo presto con tante novità!!!

Oggi però vi delizio con questo tonno. Il tempo di preparazione è di circa 5 minuti ma l’effetto è da 10 e lode.

Ingredienti:

3 filetti di tonno (i miei nn erano molto spessi)

olio q.b.

il succo di 1 limone

sale q.b.

semi di sesamo (io ho usato quasi un’intera confezione cannamela)

In una terrina sbattere il succo del limone con dell’olio. Salare il tonno e metterlo nella terrina a marinarlo per qualche miuti.

Passato qualche minuto impanate i filetti di tonno nei semi di sesamo pressando bene.

Riscaldare un po’ di olio in una padella dove rosolerete i filetti di tonno.

 

Far cuocere 2 minuti per lato, non di più. Tagliare a striscioline.

 

Impiattare Si può accompagnare con un’insalata di rucola o con la glassa di aceto balsamico.

 

Buon appettito a tutti voi!!!

 

Annunci Google
Facebook
Twitter
Siti Amici
Cerca nel Web