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postheadericon Le vere “frittoe veneziane” frittelle veneziane

A Carnevale ogni fritto vale, e per me questo è il fritto di Carnevale per eccellenza.
Per scrivere questa ricetta ho chiesto il consenso alla mia ex vicina di casa..veneta D.O.C, la quale detiene un ricettario fornitissimo di ricette tradizionali venete!!

Ingredienti:

250 ml di acqua
50 gr di burro
150 gr di farina 0
1 presa di sale
50 gr di frumina
50 gr di zucchero
semi di 1 bacca di vaniglia
1 limone bio grattugiato
3-4 uova (a seconda della grandezza)
1 bustina di lievito per dolci
100 gr di uvetta
zucchero a velo q.b

Per prima cosa mettere in ammollo l’uvetta. Successivamente portare ad ebollizione l’acqua con il burro e la presa di sale.
Togliere dal fuoco ed aggiungere la farina e la frumina, mescolare bene fino ad ottenere una palla liscia e compatta, rimettere sul fuoco per 1 minuto continuando a mescolare.
Passato il minuto di tempo mettere l’impasto in una ciotola e aggiungere lo zucchero, i semi della bacca di vaniglia, la buccia del limone grattugiata,ed un uovo alla volta, mescolando bene finchè assume un aspetto di forte lucentezza e cade pesantemente dal cucchiaio formando lunghe punte.
Lasciare l’impasto a raffreddare.
Quando l’impasto sarà ben freddo aggiungere il lievito e l’uvetta ben strizzata.
Con l’aiuto di 2 cucchiaini formare le frittelle, friggerle in abbondante olio bollente e girare le frittelle più volte per dorarle per bene.
Toglierle dall’olio e disporle su carta assorbente e spolverare con abbondante zucchero a velo.

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Consigli:
- Se possibile fare doppia dose!!!!!
- Attenti alla temperatura dell’olio: deve rimanere costante
- Doratele per bene, altrimenti vi rimarranno crude all’interno.

Buon Appettito e buon carnevale!

postheadericon Tenerina alla zucca

Ottobre tempo di zucche e fantasmini!!!
La zucca è una delle cocurbitaceae che più amo in assoluto..versatilissima in cucina..allora perchè non produrmene un bel pò?!! e così ho fatto e quest’anno con ottimi risultati…
Di solito la utilizzo con il riso..per fare delle ottime vellutate..minestroni e fritta…e perchè non fare un dolce???? Così ho ricercato nella tradizione emiliana, mia terra d’adozione, e vi propongo così un’ottima alternativa alla solita tenerina al cioccolato!

Ingredienti:

1 zucca di media grandezza (circa 250 gr di polpa di zucca)
3uova
2cucchiai di fecola
180 gr di zucchero
125 gr di burro

Utilizzate una zucca di media grandezza, tagliatela a metà e mettela in forno per 40/45 m a 250 gradi, la polpa deve risultare bella morbida

1

Una volta pronta la zucca preparatevi tutti gli ingredienti: zucca, uova, burro, zucchero e fecola.

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Sciogliete il burro a bagnomaria e dividete i tuorli dagli albumi.
Lavorate il burro con lo zucchero fino ad ottenere una crema, aggiungete i tuorli uno alla volta e, infine, la fecola.
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Aggiungo la zucca settacciata ed amalgamate tutto per bene.

 

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A parte montate gli albumi a neve fermissima.
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Aggiungete anche gli albumi al vostro composto inglobandoli dal basso verso l’alto per evitare di smontare il tutto.
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Vi risulterà un comopsto molto morbido, mettete in una teglia da crostata ed infornate 30/35 minuti a 160 gradi. Sfornatela e servitela fredda.

 

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Oltre allo zucchero a velo sopra potete metterci scaglie di cacao o amaretti sbriciolati!

 

Buona merenda a tutti!

postheadericon Pane al farro con esubero di pasta madre

Arriva la Pasqua e quindi tempo di colombe, di rinfreschi e di esuberi.
Ecco la ricetta del nostro pane quotidiano per sfruttare anche qualche esubero:

Ingredienti

150gr. farina manitoba
150 gr farina di farro
150 gr di acqua
100gr.di esubero
un cucchiaino di sale
un cucchiaino di olio evo
sale grosso qb
timo qb

Iniziare sciogliendo l’esubero di pasta madre nell’acqua


Aggiungere le farine miscelate ed impastare al minimo della velocità, aggiungere poi il sale e per ultimo l’olio

Mettere l’impasto ottenuto in una ciotola coperta con pellicola a lievitare finchè raggiunge il raddoppio del suo volume

Se impastate al mattino presto e lo volete cucinare per cena vi consiglio di tenerlo fuori dal frigo.

Non appena avrà raddoppiato il suo volume, stendere sulla placca e dare la forma desiderata, lasciarlo lievitare ancora per un’ora e prima di infornare condirlo a piacimento. Ad esempio con una spruzzatina d’olio, sale e del timo.

Infornare per 10m. a 250 gradi e a 210gradi per i restanti 20 minuti

Eccolo qui morbidisssimo e profumato!

Buona preparazione a tutti!

postheadericon tagliatelle di castagne con ragù di cinghiale

Durante il primo anno di matrimonio, io e mio marito, abbiamo trascorso qualche week end a zonzo tra l’Emilia Romagna e il Veneto alla ricerca di fornitoti ufficiali di materie prime di qualità per la nostra cucina. E’ così che ci siamo imbattutiti in un collega, nonchè allevatore e proprietario di un castagneto, tutto biologico, così 4 / 5 volte all’anno ci riforniamo di carne: cinghiale, manzo, agnello, maiale e qualche prodotto di sua produzione come le castagne e i derivati. Da tutto ciò nasce questa ricetta.

Ingredienti per le tagliatelle:
200 grammi di farina Petra 1
200 gr di farina di castagne
4 uova
sale qb
mettere la farina a fontana nella spianatoia, aggiungere le uova e il sale e impastare finchè ad ottenere un panetto sodo e compatto. Nel mio caso ho usato la planetaria.

Avvolgere il panetto nella pellicola e lasciarlo riposare in frigorifero una mezz’ora circa.
Quando togliere la pasta dal frigo, farla ambientare e poi tirarla con la sfogliatrice. Tagliarla a tagliatelle.
Io ho fatto tutto con la sfogliatrice, ma nulla vi vieta di usare il classico matterello.

Far appassire il soffritto, aggiunereo la carne, sfumare con vino e brodo e portare a cottura aggiungendo la passata per quasi 2 ore, aggiungere sale e pepe a seconda dei gusti

solitamente io preparo il ragù con un giorno d’anticipo così i sapori si amalgamano per bene…allora non ci resta che far bollire l’acqua e…buon appetito

postheadericon Passatelli in brodo

Oggi vi propongo un grande classico di molte regioni italiane, un cult nella mia cucina.

Ingredienti per 3 persone
120 gr di parmigiano reggiano
120 gr di pangrattato
noce moscata qb
1 uovo
un pizzico di farina
brodo di carne

Amalgamare tutti gli ingredienti.

Formare una palla consistente.

E’ consigliato avere 2 pentole con il brodo, in uno ci si cuociono i passatelli poi si mettono nel piatto e ci si mette il brodo della seconda pentola.

postheadericon STINCHI DI MAIALE AL PROSECCO DI VALDOBBIADENE

salve a tutti, sono Laura. Vi presento un piatto semplice e classico del periodo invernale

INGREDIENTI:

2 stinchi di maiale freschi

1 carota

1 cipolla

1 spicchio d’aglio IGP di voghiera

salcia qb

2 rami di rosmarino

1 kg di patate D.O.P varietà primuara bologna

sale qb

3 bicchieri di Prosecco di Valdobbiadene

cipolle borrettane una dozzina

Prendo gli stinchi e li metto a macerare per una paio d’ore con vino, carote, rosmarino, salvia, cipolla, aglio e cipolline borrettane.

Passate le 2 ore inforno a 180 gradi passata la prima ora sforno giro, bagno con il vino di cottura e aggiungo le patate passate precedentemente nel pan grattato,sale e olio d’oliva.

Inforno e continuo la cottura finchè gli stinchi risulteranno dorati e le patate ben cotte…come avete letto gli stinchi si sn cotti nel vino senza aggiunta di ulterirori grassi. A vostro piacere potete aggiungere ancora cipolline borettane.

Buon appetito!

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